l’importanza dell’azione

L’importanza dell’azione. Qual è il tassello mancante tra la consapevolezza ed il cambiamento? È l’azione, agire con l’Adulto che è in noi (anche se non lo crediamo possibile). Domandiamoci qual è il nostro vantaggio nel non agire. Ho compreso, so cosa è buono per me, ma non metto in atto l’azione, il cambiamento, c’è una inerzia che mi immobilizza. Certo, comprendere è molto importante, ma non basta. Quando non si agisce è perché il Bambino che è in noi ancora dipende. Da chi, da cosa? Quindi, è bene porci la domanda: cosa mi impedisce di essere pienamente Adulto? Di essere me stesso, senza dover compiacere l’altro per sentirmi ok? Quale paura c’è dietro?
La paura ci limita nelle iniziative e nelle prove della vita. La paura ci rende inefficaci, ci trattiene. Non ci fa agire. Ci fa dire, tanto non succederà mai, non andrà bene. La paura è un alibi per non metterci in gioco, per non soffrire, per non provare la frustrazione dell’eventuale fallimento. La paura ci protegge. Mi correggo, una paura sana ci protegge, laddove ci fa porre domande, riflettere e valutare quale è l’azione migliore da fare, è dinamica. È la paura che ci pone in difesa quella che blocca l’espressione di noi stessi, quella che ci fa rinunciare ancor prima di cominciare.
Quando scoprirai che essere te stesso può trasformare il tuo sentire in qualcosa di diverso e non in qualcosa di traumatico, allora si che spiegherai le vele…

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